Lunedì 23 settembre

14:00 – 17:00

Escursione di benvenuto – Senza confini

 Gorizia – Nova Gorica

Organizzato da: Centro Posoški razvojni – Centro per lo Sviluppo della Valle dell’Isonzo

Luogo: Gorizia – Nova Gorica

Breve descrizione: L’escursione di benvenuto condurrà simbolicamente i/le partecipanti attraverso due paesi e due città che coesistono proprio sul confine. Così vicine eppure così diverse… Gorizia sul lato italiano e Nova Gorica sul lato sloveno. Nel corso di un giro ciclistico guidato, con tappe nei luoghi più significativi delle due città, ciascun/a partecipante potrà riconoscere e scoprire le caratteristiche, le differenze e le analogie di ogni lato del confine di quest’area comune che sarà Capitale Europea della Cultura GO! 2025.

Informazioni pratiche

Lingua: inglese

Partecipanti: massimo 30

Abbigliamento: da pioggia

Tema: Qualità della vita

14:00 – 17:00

Side event

TQoL Living Labs – scambio di esperienze e loro inclusione nella pratica alpina

Organizzato da: Contact Point ESPON Slovenia

Luogo: Hotel Perla, sala Pinta 1

Breve descrizione: 

L’evento presenterà le esperienze pratiche di utilizzo dello strumento TQoL Living labs nella regione alpina. I Living Labs sono stati organizzati nell’ambito del progetto ESPON territoriale e del progetto Alpine Compass: Giovani per la qualità della vita nelle Alpi (CIPRA Slovenija). Durante l’evento, condivideremo con gli/le esperti/e invitati/e l’esperienza acquisita e le possibilità di integrare il metodo dei Living Labs nelle attività e nei processi di pianificazione in corso.

Informazioni pratiche

Lingua: Inglese

Partecipanti: 40

18:00

Serata alpina

Organizzato da: GO! 2025 e Alpweek

Luogo: Xcenter Nova Gorica

Breve descrizione:

Tavola rotonda sulle moderne sfide ambientali in un contesto di socialità, seguita da aperitivo e buffet a base di prodotti alpini.

Chiediamo a tutti i/le partecipanti di portare cibi/bevande locali da condividere durante l’evento, per celebrare la varietà della cultura gastronomica alpina.

Martedì 24 settembre

08:30 – 09:00

Registrazione – Caffè

09:00 – 10:30

Inaugurazione e discorsi di apertura

Discorso 1
Limiti biofisici, economici, tecnologici e sociali della mitigazione e dell’adattamento al cambiamento climatico

Relatrice: Lučka Kajfež Bogataj, climatologa, professoressa presso la Facoltà di Biotecnologia di Lubiana e membro dell’Intergovernmental Panel on Climate Change – IPCC. È considerata una delle pioniere della ricerca sul cambiamento climatico in Slovenia e le sue ricerche vertono in particolare

L’aumento delle temperature, il diverso andamento delle precipitazioni e la maggiore intensità e frequenza delle calamità naturali avranno un impatto sui panorami e sui processi ambientali nello spazio alpino, oltre che in ambito economico e sociale. Sono necessari sforzi di mitigazione e adattamento per garantire uno sviluppo sostenibile della regione alpina nell’ambito del cambiamento climatico. I/Le responsabili della conservazione, il settore del turismo e le comunità locali hanno realizzato o proposto diverse strategie di mitigazione e adattamento. I programmi di alcuni/e stakeholder si completano vicendevolmente mentre altri costituiscono potenziali fonti di conflitto. Purtroppo, le strategie di mitigazione e adattamento possono essere soggette a limiti biofisici, economici, tecnologici e sociali.

Discorso 2
Proprio nelle nostre mani – Riflessioni ottimistiche sulla biodiversità

 

Relatrice: Serena Arduino, Presidente di CIPRA International, Osservatore nel Comitato Consultivo sulla Biodiversità Alpina e nei Gruppi d’Azione di EUSALP sulle infrastrutture verdi e sulle risorse culturali.

Uno sguardo alla governance della biodiversità a livello globale, europeo e alpino. Una riflessione sugli ultimi venti anni e uno sguardo ai prossimi due decenni basato su fatti e opinioni dei/delle principali attori/attrici della biodiversità, dalla società civile alle istituzioni. Il punto di vista di un’incrollabile ottimista.

Discorso 3
Economia per il bene comune – Un modello economico per una buona qualità della vita

 

Relatore: Christian Felber, autore, docente universitario, fondatore di “Economy for the Common Good” e di “Co-operative for the Common Good”, Austria

Il profitto, i rendimenti e la crescita illimitata del prodotto interno lordo sono gli obiettivi dell’attuale sistema economico. A questo modello, insostenibile e inumano, si contrappongono ora alternative caratterizzate da una maggiore attenzione al futuro, una delle quali è l’Economia del bene comune (ECG). Quando si misura la qualità della vita, è necessario tenere in considerazione il benessere di tutti e quello della natura: per farlo, l’ECG propone strumenti come il Prodotto del bene comune (economia nazionale) e l’Equilibrio del bene comune (gestione aziendale). Come si potranno utilizzare questi strumenti in futuro e come sarà possibile integrarli nei processi decisionali politici?

10:30 – 11:00

Coffee break

11:00 – 12:00

Uno sguardo indietro, un grande passo avanti

Partecipanti: Matej Ogrin (Presidente CIPRA Slovenia), Christina Bauer (Responsabile autorità di gestione, Programma Interreg Spazio Alpino), Ingrid Fischer (Presidente dell’Associazione Città Alpina dell’anno), Nina Seljak (Coordinamento nazionale per le strategie macroregionali dell’UE), Miha Kobal (Agricoltore della valle dell’Isonzo), Jacqueline Hillmann (Giovane impiegata presso il comune montano di Balderschwang), Chiara Sesti (Membro della Consulta dei giovani di CIPRA).
Moderatrice: Claire Simon (Val&Monti).

Breve descrizione: 

I/Le partecipanti alla tavola rotonda rappresentano un mondo eterogeneo che va dalle organizzazioni transnazionali agli/alle agricoltori/agricoltrici locali, e parleranno della vita, del lavoro e dei comportamenti nelle Alpi. Unitevi a noi per riflettere su venti anni di trasformazioni: come è cambiata la vita nelle Alpi? Che sviluppi e iniziative positivi hanno vissuto i/le partecipanti nei rispettivi ambiti e dove vedono spazi di miglioramento? Questo dibattito promette di fornire informazioni, di essere fonte di ispirazione e ci chiede di agire per definire il percorso verso un futuro degno di essere vissuto dalle popolazioni e da tutte le specie alpine.

12:00 – 12:30

Introduzione alla sessione / alle escursioni del pomeriggio

12:30 – 14:00

Pranzo

14:00 – 18:00

Escursioni

Escursione 1
Le sfide e i cambiamenti climatici nella valle del Vipacco

Leader: Adrijana Perkon (Università di Primorska, dipartimento di geografia)

Breve descrizione:

L’escursione nella valle del Vipacco affronterà gli impatti del cambiamento climatico che si ripercuotono in modo significativo sull’agricoltura, uno dei principali settori economici della valle (produzione di vino e coltivazione di frutta). Unitevi a noi per visitare il lago artificiale di Vogrscek, le sorgenti carsiche del fiume Vipacco e un’azienda agricola. Sapremo come gli/le agricoltori/agricoltrici affrontano gli effetti del cambiamento climatico e potremo assaggiare alcuni deliziosi prodotti locali.

Informazioni pratiche

Lingua: inglese

Partecipanti: massimo 30

Equipaggiamento: scarpe da trekking, abbigliamento da pioggia

Costo: 10 EUR

Temi: Clima, Biodiversità

Escursione 2
La storia degli incendi boschivi del Carso

Leader: CIPRA Slovenija, Servizio forestale della Slovenia, vigili del fuoco volontari di Komen, Centro informazioni turistiche di Miren Kras

Breve descrizione:
Nel 2022 la regione del Carso è stata colpita dal più grande incendio della storia della Slovenia. L’escursione inizierà nei pressi del confine italiano a Opatje Selo, da dove cammineremo verso Cerje. Nel corso delle varie tappe il servizio forestale sloveno ci parlerà dell’entità dell’incendio, del suo impatto sulla biodiversità, del programma di ripristino, della sua realizzazione e delle attività di riforestazione di questa regione carsica negli ultimi 150 anni. I/Le volontari/e hanno svolto un ruolo importante durante e dopo gli incendi. Un vigile/Una vigilessa del fuoco del luogo presenterà l’attività del corpo locale e condividerà esperienze dirette. A Cerje visiteremo il Monumento della Pace e la Torre panoramica, un magnifico edificio che si trova al centro di un anfiteatro naturale e permette di godere di una splendida vista a 360°: il Mare Adriatico, le pianure del Friuli, le Alpi Giulie e la valle del Vipacco. L’escursione si concluderà con una degustazione di vini presso l’azienda agricola ecologica Tavcar a Nova Gorica.

Informazioni pratiche

Lingua: inglese

Partecipanti: massimo 30

Equipaggiamento: scarpe da trekking, abbigliamento da pioggia

Costo: 10 EUR

Temi: Clima, Biodiversità

14:00 – 15:30

Sessioni tematiche
Sessione 1: Alpi clima neutrali e resilienti ai cambiamenti climatici 2050: e il fattore umano?

Leader ed esperti/e: Katharina Zwettler, Presidente del Comitato consultivo sul clima alpino (ACB), Ministero federale per l’azione per il clima (Austria)

Breve descrizione: Dove si trovano, secondo noi del Comitato consultivo sul clima alpino (ACB), gli ostacoli alla realizzazione delle attività nel nostro programma verso le Alpi clima neutrali e resilienti ai cambiamenti climatici 2050? L’ACB offre moduli per migliorare le competenze in ambito comunicativo e metodi per favorire moltiplicatori che consentano di sviluppare approcci personalizzati a livello alpino per le azioni per il clima. Ci concentriamo sui fattori umani e sulle narrazioni positive, legate ai contesti locali e a bisogni specifici. Vorremmo condividere con voi le prime lezioni e ricevere informazioni sulle VOSTRE esperienze, i vostri progetti e processi relativi alle azioni per il clima e allo sviluppo sostenibile.

Nota: questa sessione è collegata all’evento collaterale “Il coinvolgimento degli/delle stakeholder nelle azioni per il clima” di giovedì 26 settembre.

Temi: Clima, Qualità della vita

Lingua: Inglese

Sessione 2 : Priorità territoriali nelle Alpi: dalla teoria scientifica all’azione. Quando il clima cambia, la politica deve seguire.

Leader ed esperti/e: Serena Arduino moderatrice (da confermare), Oriana Coronado e Guido Plassmann (ALPARC), Claudio Celada e Francesca Roseo (LIPU), Tomaz Mihelic (DOPPS), Federico Beffa e Paolo Siccardi (Fondazione Cariplo)

 

Breve descrizione:

Scopri come passare dalla teoria scientifica all’azione nelle Alpi attraverso tre strumenti e approcci pronti all’uso. La cartografia di ALPARC mostrerà le principali barriere, i conflitti nell’uso dei suoli e le priorità territoriali per la protezione e il ripristino. La mappa di BirdLife sui rifugi climatici per la conservazione delle specie avicole aiuterà inoltre a identificare le aree di conflitto attuali e future nelle zone sciistiche. E infine, ma non per questo meno importante, conosceremo gli sforzi di Fondazione Cariplo per sviluppare e realizzare strategie regionali per il clima con il coinvolgimento di svariati/e stakeholder, accelerando così il cambiamento delle policy. Dopo questa sessione, nessuno potrà più dire di non sapere dove debbano concentrarsi protezione e sviluppo e come sia possibile integrarle nelle policy!

Temi: Clima, Biodiversità

Lingua: tradotto in sloveno, italiano, francese e tedesco

Sessione 3: Noi e loro – o con loro? Quali sono i nessi tra diversità e polarizzazione

Leader ed esperti/e: Eva-Maria Cattoen (Lechtalps) e Wolfgang Pfefferkorn (CIPRA International)

Breve descrizione: Le discussioni si fanno sempre più accese e le posizioni si radicalizzano, ma è evidente come non mai che le attuali sfide sociali e globali come la crisi climatica si possono risolvere solo attraverso una collaborazione intensa e proficua. In questa sessione vogliamo esaminare più da vicino le diverse aree di tensione e le opportunità. Tra i possibili argomenti: l’attivismo per il clima, l’immigrazione e i contrasti tra zone urbane e rurali, visti attraverso esempi come il lupo o la mancanza di acqua.

Temi: Clima, Biodiversità, Qualità della vita

Lingua: Inglese

15:30 – 16:00

Pausa

16:00 – 17:30

Sessioni tematiche
Sessione 4: Affrontare i numerosi rischi del clima: una sfida per la governance

Leader ed esperti/e: Wolfgang Pfefferkorn (CIPRA International), esperti/e di progetti sulla gestione del rischio alpino, Jože Papež, PlanAlp e progetti Interreg Spazio Alpino Adaptnow e X-Risk-cc

Breve descrizione: Diversi rischi legati al clima come il calore, la siccità e le inondazioni costituiscono un’enorme sfida per le autorità locali e regionali nelle Alpi. In che modo possiamo prevenire questi rischi e migliorare l’interazione tra i/le diversi stakeholder, ossia la governance del rischio nello spazio alpino a livello locale e regionale?

Tema: Clima

Lingua: tradotto in sloveno, italiano, francese e tedesco

Sessione 5: Biodiversità dei suoli: aspetti teorici e pratici

Leader ed esperti/e: Marion Ebster-Kreuzer (CIPRA International)

Breve descrizione: Il suolo è una risorsa preziosa e spesso trascurata. Per utilizzare il suolo in modo prudente è necessario disporre di competenze e di relazioni con esso, dato che proteggiamo solo ciò che conosciamo e con cui abbiamo un rapporto. Questa sessione prevede la presentazione di esempi di uso parsimonioso dei suoli e di interventi di desigillazione intelligente nelle Alpi. Tutto ciò sarà seguito da una breve sezione interattiva condotta all’esterno dove i/le partecipanti saranno invitati/e a entrare letteralmente in contatto con il suolo e a condividere idee, impressioni e conoscenze.

Tema: Biodiversità

Lingua: Inglese

Sessione 6: I tuoi rifiuti sono una risorsa

Leader ed esperti/e: Interreg Spazio Alpino, Blaž Likozar (progetto Alps4greenC), Špela Ledinek Lozej (AlpTextyles), Eva Lienbacher e Christine Vallaster (CEFoodCycle)

Breve descrizione: Nell’economia circolare i materiali non diventano mai rifiuti e la natura si rigenera. Prodotti e materiali vengono mantenuti in circolo attraverso processi come manutenzione, riutilizzo, ristrutturazione, riproduzione, riciclo e compostaggio. Questo approccio è fondamentale nella regione alpina, in particolare se vogliamo migliorare la qualità della vita della popolazione e raggiungere l’obiettivo UE di diventare il primo continente clima neutrale entro il 2050. Ecco come questa sfida viene affrontata dai progetti Interreg Spazio Alpino, in particolare nel settore tessile (Alptextyles), nel green carbon (Alps4greenC), nel settore alimentare (CEFoodCycle) e nella trasformazione industriale basata sull’intero ciclo di vita (cradle-to-cradle) (Cradle-ALP).

Argomento: Qualità della vita

Lingua: Inglese

19:00

Programma serale

Cena e programma culturale a cura del Comune di Nova Gorica e di GO! 2025

Mercoledì 25 settembre

09:00 – 17:00

Escursione
Valle dell’Isonzo – Imparare dal passato, vivere oggi

Organizzato da: Centro Posoški razvojni – Centro per lo sviluppo della valle dell’Isonzo

Breve descrizione: Questa escursione della durata di una giornata ci condurrà nel piccolo paese di Caporetto (Alta valle dell’Isonzo). In questa cittadina e nelle zone circostanti ci concentreremo sugli elementi essenziali del patrimonio culturale e scopriremo come esso continui a vivere, quali sfide deve affrontare e qual è il suo impatto sulla qualità della vita degli/delle abitanti. Visiteremo il Museo della Prima Guerra Mondiale, parleremo di bene comune nel Museo del formaggio e percorreremo l’itinerario storico di Caporetto che collega importanti luoghi storici e bellezze naturali (2-3 ore). Lungo il percorso sentirete parlare anche della famosa trota marmorata, specie endemica del bacino dell’Adriatico.

Informazioni pratiche

Lingua: inglese

Partecipanti: massimo 30

Pranzo compreso

Equipaggiamento: scarpe da trekking, abbigliamento da pioggia

Costo: 20 EUR

Tema: Qualità della vita

09:00 – 10:30

Sessioni tematiche
Sessione 7: Le Alpi senza neve

Leader ed esperti/e: Katharina Gasteiger (AidA), Ann-Kristin Winkler (WWF), Georg Kaser (Glaciologo)

Breve descrizione: In questa sessione affronteremo la diminuzione del manto nevoso dovuta ai cambiamenti climatici e i suoi effetti a livello locale. Il noto glaciologo Georg Kaser presenterà il fenomeno della fusione dei ghiacciai e le sue conseguenze. I/Le partecipanti analizzeranno inoltre le sfide per le comunità locali: dovrebbero sviluppare infrastrutture per migliorare la produzione di neve artificiale? È corretto costruire ad altitudini superiori? O è meglio gestire la transizione allontanandoci dalla dipendenza dalla neve?

Esamineremo i diversi punti di vista su questo tema complesso e difficile con un gioco di ruolo, evidenziandone le conseguenze socioeconomiche ed ecologiche.

L’obiettivo della sessione non consiste nel presentare soluzioni “chiavi in mano” (se esistono soluzioni, esse sono fortemente personalizzate) ma nell’incoraggiare un dibattito sincero. La sessione si avvarrà dei risultati del progetto europeo BeyondSnow e del lavoro del WWF sugli spazi aperti alpini e la protezione dei ghiacciai.

La sessione fa parte della serie BeyondSnow on tour.

Temi: Clima, Biodiversità, Qualità della vita

Lingua: Inglese

Sessione 8: Le moderne sfide della pastorizia – il punto sull’adattamento reciproco tra esseri umani e animali

Leader ed esperti/e: Lauren Mosdale (Project Officer CIPRA Francia) ed esperti/e

Breve descrizione: In questa sessione verranno trattate le sfide moderne della pastorizia, e in particolare il mantenimento delle attività di pastorizia in montagna, storico hotspot della biodiversità e sempre di più rifugio per le specie di fronte al cambiamento climatico. Nel corso di questa sessione saranno esaminati più specificamente i conflitti che insorgono in seguito alla coabitazione tra esseri umani e animali in ambito alpino, e si analizzeranno le prospettive politiche e quelle degli/delle stakeholder della pastorizia.

Temi: Clima, Biodiversità, Qualità della vita

Lingua: Inglese

Sessione 9: Come trovare un equilibrio tra la qualità dell’esperienza turistica e la qualità della vita?

Leader ed esperti/e: Matej Ogrin (CIPRA Slovenia), Aleš Zdešar (Parco Nazionale Triglav), Alexandra Dörfler (Ministero austriaco per la protezione del clima), Partecipanti del progetto Yoalin e membri della Consulta dei/delle giovani della CIPRA.

Breve descrizione:

La qualità della vita deriva dal modo di vivere, perciò è molto importante garantire la qualità della vita della popolazione locale, ovvero la soddisfazione rispetto all’ambiente locale e una identità spaziale positiva. Un’offerta turistica derivante dall’impegno a mantenere la qualità della vita della popolazione locale costituisce la base della componente sociale del turismo sostenibile. In questo workshop discuteremo della percezione della qualità della vita di diversi gruppi (p.es. popolazione locale, turisti/e, stakeholder del settore turistico, giovani) e affronteremo aspetti legati alla capacità portante di una regione, alla conservazione della natura e al conseguimento degli obiettivi climatici in riferimento al mantenimento della qualità della vita nelle Alpi.

Tema: Qualità della vita

Lingua: tradotto in sloveno, italiano, francese e tedesco

10:30 – 11:00

Pausa

11:00 – 12:00

Plenaria conclusiva

Rifletteremo sugli scambi e le considerazioni degli ultimi due giorni ed esamineremo i possibili sviluppi futuri.

13:00 – 14:00

Evento interno
Alleanza nelle Alpi: Assemblea generale

Organizzatrice: Katharina Gasteiger (AidA)

Breve descrizione: Assemblea generale annuale della rete comunitaria “Alleanza nelle Alpi”, aperta a tutti i membri.

14:30 – 16:30

Evento interno
Città Alpina dell’anno: Assemblea generale

Organizzatrice: Magdalena Holzer (Città Alpina dell’anno)

Breve descrizione:
Assemblea generale dell’Associazione Città Alpina dell’anno, aperta a tutti i soci.

15:00 – 18:45

Side event interattivo
Cultura Alpina – Specchio di sfide ed opportunità

Center for the conservation and enhancement of the popular traditions of Borgo San Rocco – ODV Via Veniero 1 – 34170 GORIZIA

Organizzato da: Delegazione Italiana in Convenzione delle Alpi/Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza energetica (MASE), Comune di Gorizia, Associazione “I Visionari”.

Relatori/interlocutori: saluto Ass. Patrizia Artico; apertura Guido Pettarin (Ass.Filologica Friulana); Annibale Salsa (UniGe), PierPaolo Viazzo (UniTo); Federica Corrado (PoliTO) et altri

Moderatore/facilitatore: Paolo Angelini (MASE)

Gestione interpretariato e interattività EURAC Research

Descrizione dell’evento:

Promuovere il confronto sulla cultura alpina in continua ricerca di equilibrio tra conservazione e innovazione, tra il preservare le radici storiche e la necessità di adattarsi ai cambiamenti del mondo moderno. Un confronto tra le narrazioni e il sentire di chi vive in montagna nelle avversità e talvolta nell’isolamento. Alla ricerca di un approccio condiviso ed equilibrato, che tenga conto delle caratteristiche uniche di questo territorio, di un basso consumo di suolo e di un sempre crescente contenuto tecnologico a supporto del lavoro meno invasivo. Quali impegni per favorire un adeguato e sostenibile sviluppo socio-economico in montagna?

Location: Centro per la Conservazione e Valorizzazione delle Tradizioni popolari di Borgo San Rocco – ODV, Via Veniero 1, 34170 Gorizia

Informazioni pratiche

Lingua: inglese, italiano, sloveno, francese e tedesco (tbc)

Partecipanti: massimo 100 previa registrazione entro il …

Cena a tema a seguire

19:15 – 21:30

Evento serale

Center for the conservation and enhancement of the popular traditions of Borgo San Rocco – ODV Via Veniero 1 – 34170 GORIZIA

Organizzato da: Delegazione Italiana in Convenzione delle Alpi/Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza energetica, Comune di Gorizia, Associazione “I Visionari”, con l’Istituto Statale per la cultura enogastronomica “S. Pertini” Monfalcone (tbc).

Descrizione dell’evento: Cena di lavoro a tema per i/le partecipanti della SettimanaAlpina (AlpWeek​), con intervalli di cultura a cura delle Associazioni co-organizzatrici dell’evento.

Location: Centro per la Conservazione e Valorizzazione delle Tradizioni popolari di Borgo San Rocco – ODV, Via Veniero 1, 34170 Gorizia

Giovedì 26 settembre

08:30 – 13:00

Evento interno
CIPRA International: Assemblea dei Delegati

Organizzatrice: Anna Mehrmann (CIPRA International)

Breve descrizione: Assemblea dei Delegati della CIPRA Internazionale 

09:00 – 16:00

Evento collaterale
Il coinvolgimento degli/delle stakeholder nelle azioni per il clima

Organizzato da: Comitato consultivo sul clima alpino (ACB)

Agire per il clima significa coinvolgere altre persone affinché decidano, agiscano, accettino, cambino la propria vita e il modo di lavorare. Il Piano d’Azione per il Clima 2.0 della Convenzione delle Alpi deve raggiungere anche gli/le stakeholder “al di fuori della bolla” per coinvolgerli. Servono competenze per motivare e accompagnare le persone nelle varie situazioni, p.es. utilizzando narrazioni positive. Alcune idee sul modo migliore per incoraggiare gli altri ad agire per il clima saranno esaminate durante una formazione offerta dal Comitato consultivo sul clima alpino (ACB) della Convenzione delle Alpi.

Si affronteranno i seguenti temi:

comprendere le fasi del cambiamento e i modelli di diffusione sociale: analizzare la situazione degli/delle stakeholder e le loro necessità nelle diverse fasi del cambiamento;

definire meglio il proprio “ruolo” nell’accompagnare i processi di cambiamento: adattare l’approccio alla situazione degli/delle stakeholder e alle diverse fasi del cambiamento;

gestire le reazioni: comprendere e affrontare gli effetti (tra cui la resistenza) del cambiamento e delle azioni di coinvolgimento sugli/sulle stakeholder;

applicare strumenti specifici per favorire i processi di cambiamento: utilizzare narrazioni positive e altri metodi per sostenere il coinvolgimento e il cambiamento;

colmare il vuoto tra sapere e fare: progettare azioni e progetti e prendere in considerazione i fattori psico-sociologici.

La formazione sarà in lingua inglese.